In un’atmosfera elettrica al Bethpage Black Course di Farmingdale, New York, il Team Europa ha conquistato la Ryder Cup 2025 con un drammatico 15-13 contro gli Stati Uniti, difendendo il titolo conquistato due anni prima a Roma. Sotto la guida del capitano Luke Donald, i dodici alfieri del vecchio continente – tra cui Rory McIlroy, Jon Rahm, Viktor Hovland e Tyrrell Hatton – hanno resistito a una rimonta USA che passerà alla storia come una delle più entusiasmanti mai viste.
L’evento, disputato dal 26 al 28 settembre, ha visto l’Europa dominare i primi due giorni, accumulando un vantaggio schiacciante di 11.5-4.5 grazie a performance stellari nei foursome e 4 palle. La domenica dei singoli, però, è stata un thriller: gli americani, guidati da Scottie Scheffler e Bryson DeChambeau, hanno vinto otto delle dodici partite, sfiorando il “Miracolo di Medinah” del 2012.
Il momento clou è arrivato con Shane Lowry, che ha imbucato un birdie cruciale all’ultima buca contro Russell Henley, assicurando il pareggio e la retention della coppa. Hatton e Robert MacIntyre hanno sigillato il trionfo con altri due mezzi punti. “È stata una battaglia epica, ma lo spirito europeo ha prevalso”, ha dichiarato Donald, premiato per la sua leadership. Tommy Fleetwood ha ricevuto il Nicklaus-Jackson Award per il fair play esemplare.
Questa sesta vittoria nelle ultime otto edizioni proietta l’Europa come potenza dominante, con lo sguardo già puntato al 2027 in Irlanda. Un capitolo indimenticabile per il golf mondiale, che ha unito passione, resilienza e leggende in erba.
