L’Italia del golf festeggia il suo primo sigillo internazionale del 2026 grazie a una prestazione magistrale di Andrea Romano. Il venticinquenne romano ha conquistato oggi il Red Sea Little Venice Open, seconda tappa stagionale dell’Alps Tour, disputata sul percorso del Sokhna Golf Club a Suez, in Egitto.
La vittoria di Romano è il frutto di una rimonta spettacolare. Dopo un primo giro d’assestamento, l’azzurro ha cambiato marcia nel secondo round, eguagliando il record del percorso con un incredibile 62 (-10). Oggi, nella giornata conclusiva, ha mantenuto il sangue freddo chiudendo con un parziale di 66 (-6) per un totale di -17. Nonostante la pressione finale del francese Nicolas Calvet e dello spagnolo Mario Galiano Aguilar (secondi a -16), un fondamentale birdie alla buca 17 ha blindato il successo.
“Sapevo che la classifica era cortissima, sul tee della 18 ho scelto di restare aggressivo. Sono felicissimo di questo terzo titolo sul circuito”, ha dichiarato Romano a fine gara.
Con questo trionfo, il terzo in carriera sull’Alps Tour, Romano balza in testa all’Ordine di Merito, lanciando un messaggio chiaro per la promozione al Challenge Tour. Buona anche la prova complessiva della spedizione italiana, con Filippo Grossi che ha chiuso in sesta posizione.